Si definisce insonnia lo stato in cui una persona percepisce il proprio sonno come insufficiente o insoddisfacente. L’insonnia non è una malattia univoca ma si presenta in tanti modi diversi, infatti l’insonnia può avere durata differente da paziente a paziente, inoltre l’insonnia può essere occasionale, transitoria o cronica.
A lungo andare l’insonnia deprime il sistema immunitario, per cui ci si ammala. Per lo stress, ma non solo: certe patologie cardiovascolari (disturbi del ritmo, scompenso cardiaco) o respiratorie ( si pensi alla tosse insistita) provocano risvegli frequenti, che spesso esitano nell’insonnia. Per non dire di molte patologie psichiatriche, nelle quali l’insonnia è un sintomo costante.
Di rimedi non-farmacologici per l’insonnia ce ne sono a decine: dallo yoga alla ginnastica dolce agli esercizi di rilassamento alle tisane.
Molto buone le tisane dolcificate con poco miele da bere tutto il giorno e in particolare la sera: biancospino, timo, tiglio, camomilla, basilico, lavanda, alloro, passiflora, arancio. Considerato inoltre che l’insonnia spesso è dovuta ad un sovraffaticamento fisico e/o intellettuale e all'abuso di sostanze eccitanti, sarebbe opportuno eliminare tè, caffè, alcolici, tabacco, bevande a base di cola, la carne, gli zuccheri, i grassi;
alimenti con proprietà sedative per l’nsonnia sono la lattuga da mangiare in abbondanza (succhi, cruda, cotta), il basilico, le cipolle, cavolo, mela, pesca, avena, albicocca, zucca.