Come sappiamo le proteine sono componenti di primaria importanza, esse svolgono innumerevoli funzioni di protezione e regolazione. Il nostro organismo le impiega per riparare e formare nuove cellule, per la produzione di enzimi ed ormoni, indispensabili per il turnover proteico (processo catabolico ed anabolico). Le proteine possono provenire da fonti animali (carne, pesce, uova, latte) o vegetali (verdure, cereali, legumi, frutta). Le prime sono classificate come proteine ad alto valore biologico. Le proteine formano anche il tessuto muscolare infatti gli atleti necessitano di un quantitativo più elevato di proteine. Assumere integratori proteici permette di avere a disposizione le proteine senza grassi e carboidrati, cioè senza assumere calorie in eccesso. Le proteine facilitano il recupero e l'aumento di massa muscolare.
Oggi le palestre non sono frequentate da soli atleti ma, sempre più spesso, da persone che svolgono una vita sedentaria e che ritengono di poter aumentare la propria massa muscolare in breve tempo magari con l’ausilio di integratori di proteine. Il “fai da tè” è il pericolo maggiore infatti si rischia di assumere una quantità di proteine superiore all’effettiva necessità errore molto comune e pericoloso. Infatti si rischia di sovraccaricare due organi molto importanti quali fegato e reni. Questo sovraccarico a lungo termine potrebbe causare patologie epatiche e renali,alcune delle quali molto serie, altre addirittura letali.
Inoltre non serve una quantità spropositata di proteine per crescere, in quanto c'è un limite alla sintesi proteica che l'organismo pone.
In poche parole l'organismo non può sintetizzare e quindi utilizzare una quantità infinità di proteine. La quantità di proteine infatti è limitata secondo alcuni a 30 gr per pasto. Cioè ad ogni pasto bisognerebbe assumere tale quantità di proteine. Il consiglio è quindi quello di assumere le proteine in modo costante per tutto il giorno,invece che sovraccaricarsi di proteine in un pasto per poi non assumerne altre per magari cinque o sei ore.
Una piccola classificazione delle proteine:
Proteine del siero di latte : si tratta di proteine ad alto valore biologico. Le ditte produttrici propongono integratori di proteine del siero di latte molto diversi fra di loro, sia nel prezzo che nelle caratteristiche. Sono definite proteine di ottima qualità
Proteine dell'uovo: Hanno un alto valore biologico. Le proteine dell'uovo intero e l'albume d'uovo hanno dimostrato di abbassare l'indice glicemico dei cibi contenenti carboidrati
Proteine del latte hanno un buon valore biologico. In particolare la Caseina: Ha un sufficiente valore biologico. La caseina (e le proteine del latte che la contengono) tende ad assorbire molta acqua ed aumentare di volume, rendendola adatta ad essere utilizzata nei pasti sostitutivi.
Proteine di soia: Hanno un sufficiente valore biologico. Anche le proteine di sola tendono ad assorbire molta acqua ed aumentare di volume. Le proteine estratte dalla sola contengono genisteina ed altri isolfiavoni, che hanno effetti benefici sulla salute. Potrebbero essere una buona alternativa alle proteine del latte ad un costo molto inferiore
Proteine del grano (glutine): Hanno un basso valore biologico. Le proteine del grano potrebbero essere interessanti per il contenuto di glutammina (25-30%), ma il mancato bilanciamento degli altri aminoacidi ne sconsiglia l'uso.