L’acqua ossigenata a temperatura ambiente è un liquido incolore, viscoso e poco stabile. La formula chimica dell’acqua ossigenata è H2O2 ossia perossido di idrogeno. L’acqua ossigenata non viene mai utilizzata in forma pura in quanto può esplodere facilmente ma sempre in forma di soluzione acquosa che non supera il 60%. Per indicare la concentrazione di acqua ossigenata si utilizza la misura in “volumi” che rappresenta il numero di litri di ossigeno che possono essere sviluppati da un litro di soluzione acquosa.
L’acqua ossigenata ha svariati utilizzi infatti in soluzione acquosa al 3% è usata per disinfettare escoriazioni e ferite , facendo attenzione al contatto con gli occhi, con soluzione acquosa al 5% è usata come sbiancante o per schiarire i capelli.
L’acqua ossigenata al 3% risulta essere inoltre un rimedio interessate per raffreddori e influenze con percentuali dell’80% ,è quanto sostiene il Dr. Joseph Mercola,
secondo cui la comune acqua ossigenata al 3% (10 volumi), introdotta nel padiglione auricolare, annienterebbe i virus presenti nell'organismo, con risultati molto migliori dei vaccini o dell'aspirina.
L’acqua ossigenata trova impiego anche in cucina per eliminare da possibili batteri, salmonella compresa, la frutta e i vegetali.
Concentrazioni elevate di acqua ossigenata sono molto tossiche, anche letali, soprattutto se il prodotto è ingerito. L' inalazione dei vapori puo' causare infiammazione del cavo orofaringeo e se l' azione è prolungata anche edema polmonare