L'alloro è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Lauraceae può raggiungere i 10 metri d'altezza e cresce nei luoghi a clima temperato. L’alloro è presente in tutta l’area mediterranea dove cresce spontaneamente. Il nome botanico dell’alloro è Laurus nobilis.
Dell'alloro si utilizzano sia le foglie che i frutti. Le foglie di alloro si possono raccogliere tutto l'anno e conservate in luoghi freschi e ventilati, ma le migliori sono quelle del periodo estivo dei mesi di luglio e agosto, mentre i frutti dell’alloro si raccolgono solo all'apice della maturazione.
Le foglie di alloro contengono la principale componente attiva della pianta, e cioè l'olio essenziale con acido laurico e l’aurostearina. Le foglie dell’alloro possono essere utilizzate per fare degli infusi che stimolano gli enzimi della digestione favorendo i processi digestivi purificando, inoltre, il tubo digerente, facilitando l’eliminazione dei gas intestinali. Le foglie di alloro, si possono utilizzare anche per pediluvi destinati ai piedi stanchi, per risciacqui orali in caso di infezioni, per lavaggi nasali in caso di sinusite.
Le foglie e l´essenza di alloro hanno capacità di allontanare gli scarafaggi (blatte). Inoltre le foglie secche di alloro vengono messe negli armadi o nelle tasche degli abiti conservati al cambio di stagione per difesa contro le tarme
Coltivazione
La semina dell’alloro avviene in Autunno. Pulire i semi dallo strato esterno con acqua bollente, o mediante strofi nazione, porre i semi in vasi con terriccio leggero ottenuto mescolando terra, torba e sabbia. La pianta cresce bene sia al sole che in zone ombreggiate a temperatura tipica mediterranea, fare attenzione alle correnti d’aria. Le temperature sotto lo zero sono tollerate per brevi periodi.