Il fabbisogno calorico giornaliero indica la quantità di calorie che un individuo sano deve ingerire, attraverso una dieta equilibrata e varia, per sopperire alle necessità dell'organismo. Il fabbisogno calorico è strettamente legato alla corporatura, all'età e al tipo di attività lavorativa svolta (riposanti, molto leggere, leggere, moderate, pesanti).
Il consumo calorico giornaliero è rappresentato dalla somma di diversi fattori:
- il metabolismo basale, ovvero il consumo calorico in condizioni di riposo assoluto, a digestione avvenuta e a temperatura costante. È l'energia necessaria a compiere i lavori interni necessari all'organismo. Il 20% circa di questa energia è utilizzata dai muscoli, il restante 80% dagli altri organi;
- la termogenesi indotta dalla dieta, ovvero l'energia consumata dall'organismo per digerire e metabolizzare i nutrienti introdotti con la dieta. Comprende anche l'aumento del metabolismo dovuto al consumo di sostanze ad azione nervina (tè, caffè, tabacco);
- il costo energetico dell'attività fisica, ovvero l'energia necessaria per compiere le attività muscolari. Dipende ovviamente dal livello di attività fisica, per soggetti molto sedentari è pari al 15% circa del metabolismo basale e può arrivare al 100% per chi svolge lavori molto pesanti.
Non è necessario calcolare con precisione le calorie consumate, poichè ognuno di noi può facilmente risalire al consumo calorico pesandosi tutte le mattine e calcolando le calorie che assume.
Se il peso rimane invariato, il suo fabbisogno calorico è pari alle calorie ingerite.
Il calcolo del fabbisogno calorico tramite formule è importante in due casi:
- per chi è sovrappeso e deve impostare un piano alimentare per raggiungere il peso forma;
- per lo sportivo che deve reintegrare le energie spese durante l'attività sportiva senza rischiare di mangiare troppo (e quindi di ingrassare) nè troppo poco (e quindi non reintegrare al meglio le energie).
Fabbisogno calorico nello sportivo.
Il fabbisogno calorico giornaliero di uno sportivo può oscillare dalle 2.000 alle 5.000 kcal , a seconda del sesso, dell'età e dell'intensità e durata dello sforzo sostenuto. Consumando più alimenti aumenta anche la quantità di sali minerali e vitamine introdotte. Spesso, quindi, è superfluo ricorrere agli integratori; basta solo rispettare la giusta ripartizione tra i nutrienti, che si differenzia leggermente da quella raccomandata per la popolazione in generale:
-carboidrati: costituiscono il "carburante" dello sportivo e vanno aumentati leggermente, soprattutto nel pasto pre - gara, devono arrivare a coprire circa il 60% dell'introito calorico giornaliero;
-proteine: sono alla base della struttura corporea, contribuiscono a costruire e riparare i tessuti, devono aumentare fino a coprire circa il 12-15% dell'introito calorico giornaliero;
-lipidi: sono la fonte di energia a lungo termine dell'organismo e non vanno mai ridotti sotto il limite minimo del 25 - 28 % dell'introito calorico giornaliero per non incorrere in carenze energetiche gravi.
Senza dimenticare di introdurre adeguati quantitativi di frutta e verdura, che completino il quantitativo giornaliero di vitamine e minerali. È opportuno inoltre, ricordare di introdurre elevati quantitativi di acqua, che viene persa abbondantemente durante allenamenti e gare.
Il peso forma
Il peso forma individuale garantisce un buono stato di salute, la migliore performance sportiva ed il benessere psicofisico.
Esso varia da persona a persona e non può essere ricavato da semplici tabelle o da formule generiche.
Razioni alimentari
Allenamento: in allenamento è bene applicare le regole fino a qui espresse, considerando il fabbisogno calorico giornaliero medio di 3000 calorie per l'uomo e 2500 calorie per la donna.
Gara: il pasto pre - gara sarà costituito in prevalenza di carboidrati a basso indice glicemico è bene non eccedere con quelli a medio indice glicemico. Gli alimenti ad alto indice glicemico, invece, sono adatti durante la gara di lunga durata per la capacità di rifornire di energia immediata.
Recupero: nella fase di recupero è bene ripristinare soprattutto i liquidi perduti nello sforzo, quindi insalatoni, zuppe di verdura, macedonia di frutta, supportati da un adeguato apporto di proteine (carni bianche, prosciutto crudo).