Il dottor Edward Bach, nel XIX secolo, propose che la coscienza funziona in base a determinati modelli di reazione, uguali per tutti gli esseri viventi, e che nei fiori di alcune piante selvatiche c'è "qualcosa" capace di riequilibrare i modelli di reazione alterati. Bach riuscì ad individuare ben 38 schemi alterati di reazione, e li divise in sette gruppi, ognuno dei quali comprende tutte le forme possibili di paura, di incertezza, di rifiuto della realtà, di solitudine, di influenzabilità, di disagio, e di atteggiamenti eccessivi verso se stessi o verso il prossimo. Secondo gli studi di Bach anche i disturbi fisici hanno origine da una disarmonia tra la psiche e l'Io, tra emozioni e sentimenti, che si riperquote infine sul corpo fisico. Bach cercò in natura i rimedi per ognuna di queste paure, e li trovò nei fiori di erbe e alberi spontanei della campagna inglese e, in un solo caso, nell'acqua di una particolare sorgente. Tali fiori e erbe vengono appunto individuati con l'appellativo fiori di bach .
I fiori e quindi i rimedi trovati da Bach sono così classificati:
- paure e preoccupazioni: Rock Rose, Mimulus, Cherry Plum, Aspen, Red Chestut –
- incertezze e dubbi: Cerato, Scleranthus, Gentian, Gorse, Hornbeam, Wild Oat
- insufficiente interesse per il presente: Clematis, Honeysuckle, Wild Rose, Olive, White Chestnut, Mustard, Chestnut Bud
- solitudine: Water Violet, Impatiens, Heather
- ipersensibilità e iperinfluenzabilità: Agrimony, Centaury, Walnut, Holly
- disagio, sconforto, disperazione: Larch, Pine, Elm, Sweet Chestnut, Star of Bethlehem, Willow, Oak, Crab Apple
- atteggiamenti eccessivi con sè e con gli altri: Chicory, Vervain, Vine, Beech, Rock Water
Una volta individuati i propri fiori di bach bisogna preparare la miscela: si procede mettendo in una bottiglietta da 30 o 50 ml con contagocce circa un cucchiaio di brandy (come stabilizzante), e si riempie con acqua cosiddetta "di roccia", cioè acqua di sorgente, o almeno minerale non gassata: da ultimo si aggiungono due o tre gocce per ogni rimedio necessario. Di questa miscela si assumeranno 4 gocce sotto la lingua, almeno 4 volte al giorno (al mattino appena svegli, poco prima di pranzo, nel pomeriggio e la sera prima di addormentarsi).
É importante sottolineare che, anche se si dovesse sbagliare tutto nella scelta dei rimedi, non c'è però alcun pericolo perchè i Fiori di Bach non hanno alcuna controindicazione e agiscono solo se trovano qualcosa su cui agire.
In ogni caso i Fiori di Bach possono essere affiancati ad ogni terapia medica (anche per i bambini, per gli allergici, o durante la gravidanza), migliorando la risposta ai farmaci e ai trattamenti. Va anche segnalata la possibilità di un iniziale breve peggioramento noto come aggravamento omeopatico dovuto alla riattivazione da parte dei rimedi delle emozioni corrispondenti. In genere dopo un pò scompare e iniziano i progressi; se invece il disagio dovesse divenire fastidioso, basta ridurre o cessare l'assunzione delle gocce.
Sull'uomo i risultati ottenuti dai fiori di bach sono quasi sempre molto positivi e l'effetto è quasi sempre rapido e benefico. Alcune statistiche hanno infatti evidenziato che circa la metà delle persone che iniziano a prendere i Fiori di Bach, hanno più sogni notturni, spesso dal contenuto più simbolico (segno di cambiamenti in atto a livello profondo). Sempre circa la metà dei soggetti riferisce di provare inizialmente una maggiore necessità di riposo (come se l'organismo avesse deciso che "è ora di rimettersi in sesto"), mentre circa un terzo di essi si sente subito genericamente "meglio" (più sereni, più riposati e più rilassati).